Una collezione d’arte

Un racconto, un mondo, un viaggio, una vera avventura

Duststmuseum.org è una ricca raccolta di oggetti e immagini realizzate da Piero Livio. L’autore narra suggestive storie contemporanee ricucendo rifiuti, scarti, reietti, con fragili legature di fili, resine, colle, cera d’api e mollica. Ciascun oggetto, sistematicamente catalogato e fotografato, è stato per anni conservato, protetto “recluso” in custodie, vasi, teche, ampolle e oggi “per la prima volta” proposto ed esposto al pubblico in mostre, gallerie e musei.

“Una lama di sole, milioni di intangibili oggetti emergono dal nulla: un polveroso universo, una ricchezza celata di differenti nature, colori, misure, tensioni, attrazioni, pulsioni; un pacato caotico vortice, un parabolico andare in cerca di pace dove pace non c’è. Un rumore inudito, il ribollir silenzioso del fiato terreno presente, impalpabile, assente, trasporta la vita, la fortuna, il destino, un granello piccino, l’intero universo che porta con sé”. (pvl)

home-

Doundoredo

Sono svariate centinaia gli oggetti confezionati da Piero Livio partire dagli anni ’70 con scarti e frammenti destinati all’oblio, assemblati con fragili legature di fili, resine, colle, cera d’api e mollica; protetti ciascuno da custodie, vasi, teche, ampolle rappresentano una possibile collezione contemporanea.

“L’opera” stessa diviene un micro-museo in cui Naturalia (uova di struzzo, rami di corallo, conchiglie madreperlacee, denti di bovino, ossa di uccelli), Artificialia (manufatti, opere d’arte e dell’ingegno) e Mirabilia (gioielli, cammei, pietre preziose) con-vivono, dialogano e assumono nuove identità …

dustmuseum-09651

09651

dustmuseum-09659-min

09659

dustmuseum-09653

09653

dustmuseum-09650-min

09650

dustmuseum-09657-min

09657

dustmuseum-09656-min

09656

dustmuseum-09658-min

09658

dustmuseum-20003-min

20003

Il positivo è frutto del negativo

La fotografia, ma potrebbe essere un’ombra, una radiografia, un filmato o un disegno stabilizza, conserva, traghetta l’oggetto in una nuova dimensione.

Piero Livio, présentera son projet singulier intitulé Dustmuseum. Dès le début des années 1970, il s’engage dans une collecte effrénée d’objets disparates, de rebuts et de fragments trouvés par hasard et destinés à l’oubli